Qui di seguito 10 motivi per scegliere l’auto a metano, ancora poco conosciuta e utilizzata nel nostro stato:

1 – Il costo del carburante. In media, percorrere un km a metano costa circa il 65% in meno rispetto alla benzina.

2 – L’ecologia. La combustione del metano genera il 20% meno CO2 rispetto alla benzina. In più, la benzina comprende altri fattori che aumentano l’inquinamento come  estrazione, raffinazione, trasporto (su camion), stoccaggio in cisterne e inquinamento locale da sversamento (guardate il selciato accanto alle pompe nei distributori). Il metano viene estratto, inserito nei metanodotti e arriva tanto nelle case quanto ai distributori.

3 – La sicurezza. Il metano non è un gas tossico. Le auto a metano sono sottoposte agli stessi crash test e prove di incendio delle vetture “normali”. Secondo tutti gli studi, il metano per auto è il carburante più sicuro tra gli idrocarburi: più leggero dell’aria (al contrario del Gpl), in caso di fuoriuscita si disperde molto velocemente.

5 – Non si pagano le ZTL. Nelle città dove esistono zone a traffico limitato (ZTL) in virtù di politiche antinquinamento, il metano può, salvo eccezioni stabilite dal Comune, circolare liberamente senza pagare alcuna tassa.

6 – Si può scegliere l’auto che si vuole. A oggi esistono 26 modelli di auto nuove (di marche diverse) alimentate a benzina e metano, con 128 allestimenti in totale.

7 – Si può fare il pieno a casa. I distributori di metano in Italia sono 1.285 (e aumentano ogni anno). Ma se si vive in una zona con pochi punti di rifornimento, è possibile installare nel garage di casa un compressore domestico che fa il pieno in circa 8 ore (comodo la notte). E si paga il gas utilizzato direttamente in bolletta.

8 – Il motore dura di più. Il motore è sottoposto a uno stress di utilizzo minore. La benzina, tuttavia, è importante per mantenere lubrificate le parti meccaniche: tant’è che in tutte le automobile è prevista anche un serbatoio con benzina.

9 – Parcheggi dove vuoi. Il metano non può essere soggetto a limitazioni di parcheggio di nessun tipo (lo sancisce uno speciale decreto ministeriale). Il Gpl, invece, limita l’auto al parcheggio esterno o al primo piano sotterraneo dei garage.

10 – In alcune regioni italiane ci sono incentivi.  per ultimo non certo per importanza, c’è la possibilità per alcune regioni di avere degli incentivi per chi decide di passare ad un mezzo a metano.

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