Anonymous minaccia la cyber-guerra contro l’Isis e chiama alle armi per venerdì prossimo chiedendo agli utenti di usare gli hashtag #Daesh e #Daeshbags e di pubblicare “foto che deridano” i jihadisti. 

“Vi chiediamo di aiutarci a combattere contro l’Isis. Non devi far parte di Anonymous, tutti lo possono fare”, è l’appello degli hactivisti che usano proprio il verbo ‘to troll’, nel gergo di internet ‘disturbare la comunicazione, provocare’. 

L’Isis ha diffuso un video in cui si scaglia contro i talebani afghani accusandoli di essere “un gruppo deviato” dell’Islam. Lo riferisce oggi il portale di notizie Khaama Press. Il filmato, di eccellente qualità prodotto dal marchio Wilayat Khurasan (Provincia del Khurasan), mostra un uomo che dice di chiamarsi Abu Yasiur al-Afghani e che accusa i militanti dell’Emirato islamico dell’Afghanistan guidato dal Mullah Akhtar Mansour di operare d’accordo con i servizi di intelligence pachistani (Isi).

Al-Afghani critica inoltre, parlando in arabo e pashto, i talebani sia per la protezione di luoghi di culto ritenuti dall’Isis “contrari all’Islam” sia per le relazioni intrattenute con l’Iran. “Il mio messaggio ai musulmani della provincia di Khorasan (antico nome di una regione che comprendeva Pakistan, Afghanistan, Iran ed altri Paesi della regione) – ed ai giovani che stanno combattendo nei ranghi dei talebani – si dice infine – è che le porte dello Stato Islamico sono aperte per voi”.

Quest’ultimo video dei seguaci di Abyu Bakr al-Baghdadi viene diffuso pochi giorni dopo la pubblicazione di notizie secondo cui il Mullah Mansour era stato ferito, e addirittura ucciso, in uno scontro fra fazioni rivali del talebani. Un fatto però smentito in un audio messaggio dallo stesso leader degli insorti.

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