Tutti, prima o poi, siamo stati alle prese con la compilazione del Curriculum Vitae, e quasi tutti siamo stati respinti per la mancanza di competenze fondamentali. Ma quali sono le competenze che più vengono cercate nelle aziende? Una ricerca di Astraricerca per Manager Italia condotta su un campione di 1200 dirigenti del settore privato ce le illustra.

 

  • COMPETENZE LINGUISTICHE – Avere degli attestati che testimoniano la padronanza delle lingue sono essenziali per un buon curriculum e per essere presi in considerazione dalle aziende, considerando che nel 75% dei casi sono il vero problema, secondo i manager.
  • COMPETENZE DIGITALI – Conoscere l’utilizzo della tecnologia e il funzionamento è fondamentale per circa il 60% dei manager, ma non sempre chi si presenta ad un colloquio sa muoversi in questo settore. Avanti, Nerd!
  • SOFT SKILLS -Dimostrate di avere esperienze nel lavoro di gruppo e nelle attività imprenditoriali, di gestione del tempo e di organizzazione. Ben il 75% dei dirigenti trova molto inferiori alle aspettative le competenze relazionali, manageriali e cognitive delle nuove leve.
  • MASTER/FORMAZIONE POST-UNIVERSITARIA -Anche se siete neolaureandi, quasi la metà dei manager consiglia di non fermarsi con lo studio e di continuare con dei master, per dar più peso al vostro curriculum.
  • ERASMUS – Un’esperienza all’estero, anche solo con l’Erasmus, durante l’Università è ben visto da ben il 71,6% dei capi d’azienda intervistati dalla ricerca. Averla sul cv darà una marcia in più. Non siete ancora partiti? Correte ai ripari!
  • LAVORO DURANTE GLI STUDI – Avere avuto un’esperienza lavorativa durante la scuola superiore o l’università, anche non coerente con il tipo di studi o con le proprie aspirazioni, è una peculiarità particolarmente apprezzata. Ben il 74,3% dei manager lo consiglia: è una prova generale per essere preparati al mondo del lavoro.

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