Fonte: http://gds.it/2017/07/03/la-sicilia-nella-morsa-degli-incendi-vertice-a-roma-da-protezione-civile-e-regione-piu-forze-in-campo_690270/

ROMA. Impegno da parte della Sicilia a mettere in campo ogni urgente azione per porre rimedio alle fragilità del sistema regionale chiamato a gestire la lotta agli incendi boschivi, puntando, tra l’altro, a una migliore organizzazione della Sala Operativa Unificata, delle squadre a terra, dei lavori di prevenzione e a una intensificazione delle comunicazioni con il territorio – Prefetture e Comuni su tutti – per fare in modo che la risposta di contrasto agli incendi sia quanto più immediata possibile.

 

Questo l’esito della riunione sull’emergenza incendi in Sicilia presieduta stamane nella sede romana del Dipartimento dal Capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, a cui erano presenti tra gli altri i vertici del corpo dei Vigili del fuoco. La Protezione civile si è impegnata a fare un ulteriore sforzo, da parte delle strutture nazionali, nel supportare la Regione per trovare nel più breve tempo possibile una soluzione alla mancanza di mezzi nella flotta regionale.

La Protezione civile precisa, anche in riferimento ad alcuni articoli di stampa pubblicati oggi, che ciò che manca non sono i Canadair, bensì alcune flotte regionali – tra le quali quella siciliana – che negli anni passati erano costituite da elicotteri anche del Corpo Forestale dello Stato messi a disposizione attraverso convenzioni con le Regioni, mezzi che quest’anno, con la riforma e il passaggio di competenze e risorse al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e all’Arma dei Carabinieri, non sono tutti disponibili. La flotta aerea statale impegnata nella campagna antincendio boschivo 2017 è la più grande d’Europa, ed è stata ulteriormente incrementata rispetto a quella dello scorso anno.

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