Brutta Italia nella gara valida per la qualificazione ai gironi Europei 2016 terminata 1-0 contro una piccola Malta. Dopo tre pareggi di fila, arrivano i tre punti che portano la nazionale italiana al sorpasso sulla Croazia fermata dall’Azerbaijan. La qualificazione adesso è vicina, ma troppa fatica e poco spettacolo, un gioco semplice con scarsa aggressività in partenza. L’assalto alla piccola Malta non trova scorciatoie verso la porta, a sbloccare il risultato è stato Pellè, o meglio dire, il suo braccio. Sì, per oltre un’ora i maltesi tengono botta all’undici di Conte e in un paio di occasioni fanno scorrere brividi lungo la schiena del ct che non può essere contento della prestazione dei suoi, ma nonostante tutto, vede il bicchiere mezzo pieno: “Stasera contava vincere, quando non concretizzi le tante occasioni e il risultato rimane in bilico diventa difficile. Sono contento della voglia, ora siamo in testa e cercheremo di battere la Bulgaria. Il girone resta equilibrato anche perché la Croazia ha pareggiato e la Norvegia ha vinto”, spiega Conte intervistato da ‘Rai Sport’.

L’ipotetica formazione base da schierare in Francia in caso di qualificazione resta avvolta nel mistero, tra esperimenti e mancanza di certezze da centrocampo in su. Davvero poche, ma troppo poche parole per questa squadra. Italia, ma che fine hai fatto?

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