Pc all in one

Altro che morti: i pc all in one sono in ottima salute e garantiscono prestazioni migliori e più servizi rispetto agli altri dispositivi tecnologici

Ormai la tecnologia è micro: smartphone, tablet, fablet hanno il pregio di poter stare nel palmo di una mano e hanno a poco a poco soppiantato i netbook, per non dire dei “palmari” praticamente defunti.

C’è però un dispositivo che non vuole saperne di cedere lo scettro che ha conquistato negli anni e che continua a difendersi fieramente contro gli ultimi arrivati: è il computer desktop che troneggia in quasi tutte le case, il cosiddetto pc all in one.

Già solo la definizione inglese può spiegare una delle ragioni della sua forza: si tratta di un prodotto pratico, che può essere condiviso da tutta la famiglia e per ogni tipo di esigenza (lavoro, gioco, apprendimento), e che soprattutto prevede un ingombro ridotto grazie all’unione di tutte le componenti, rappresentando così la scelta ideale per chi ha poco spazio. Il pc all in one ha di solito, infatti, due periferiche esterne, il mouse e la tastiera, ma quest’ultima può essere anche integrata nell’unità centrale, riducendo ulteriormente quindi il volume della macchina

i-macRispetto ai dispositivi portatili, i PC all in one offrono prestazioni più elevate grazie a potenti processori e a memorie RAM più performanti; inoltre, hanno dischi fissi più capienti, che aumentano la disponibilità di storage e, quindi, consentono di archiviare più documenti, files, fotografie o musica e film.

Perché i più moderni computer combinano le funzionalità tradizionali di un PC con schermi di ultima generazione, persino con tecnologia touch, che non hanno nulla da invidiare per prestazioni e grafica a una TV ad alta definizione: questo significa reinventare l’intrattenimento davanti al pc, sfruttando tutta la potenza del sistema per i giochi o la grafica e la connessione a internet per trasformare la propria stanza in una sala cinematografica o guardare in streaming contenuti televisivi ad alta definizione. Ma i vantaggi non finiscono qui, perché questi grandi schermi touch permettono di eseguire diversi programmi contemporaneamente, utili per il multitasking o per la condivisione con altri utenti, magari da contattare in videochiamata grazie alla webcam e al microfono integrato. Ottime prestazioni anche sotto il profilo del suono, perché i pc all in one sono forniti di diffusori integrati che garantiscono nitidezza e alta qualità.

E in più, i pc all in one possono contare su porte usb (spesso anche di ultimissima generazione, che permettono di trasferire dati dal PC ad altri dispositivi con una velocità superiore), uscita per cavi HDMI e lettore/masterizzatore DVD, supporti invece assenti sui dispositivi tablet (o almeno su alcuni).

I modelli più famosi sono quelli della Apple, ma negli ultimi anni anche in ambiente Windows si è assistito alla nascita di diversi sistemi compatti: basta sfogliare il catalogo su Computerpoint-bat.it per trovare Pc all in one adatti alle proprie necessità e avere un’idea di tutte le marche presenti sul mercato, per trovare l’occasione migliore per i nostri gusti e le nostre tasche.

La stessa Intel, colosso dei semiconduttori, ha annunciato vendite record per il secondo trimestre 2014, in particolare con un boom storico per quanto riguarda i microprocessori che ha portato a risultati oltre le attese degli analisti: un utile netto in aumento a 2,8 miliardi di dollari e ricavi per 13,83 miliardi, con prospettive positive anche per il terzo trimestre dell’anno. A trainare questo andamento è proprio il settore dei pc desktop e degli all in one, ma secondo gli esperti della Intel vanno forte anche i “due in 1”, cioè i pc portatili con tastiera staccabile che diventano praticamente dei tablet, perché ormai i consumatori vogliono tutte le possibilità di uso e preferibilmente nello stesso, unico dispositivo.

Lascia un commento:

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.