Il regista Stanley Kubrick confessa in modo velato che l’allunaggio degli americani nel 1969 è una finzione, una messa in scena girata e confezionata dallo stesso Kubrick. Noi tendiamo a non credere a queste tesi perchè le teorie sono assolutamente prive di basi scientifiche. Ecco le allusioni e i messaggi nascosti dal regista.

Il punto di partenza

Jack, il protagonista di Shining, è il lato pratico di Kubrick. Il figlio Danny è il lato sognante. Entrambi sono coinvolti nel complotto.

L’hotel

L’Overlook Hotel, l’albergo dove si svolge il film, è una metafora degli Stati Uniti. Perchè? Perchè costruito su un cimitero indiano. The Shining è un film così misterioso che chiunque ci può trovare simboli e messaggi occulti, validi per qualsiasi genere di interpretazione, da quelle complittiste a quelle esoteriche, da quelle psichiche a quelle subliminali. Basta un pò di pazienza e molta fantasia.

Il governo

Il manager dell’Overlook Hotel che ingaggia Jack Nicholson è una metafora del governo degli Stati Uniti. Il colloquio di assunzione si svolge in un ufficio dove ci sono almeno due simboli del governo: sulla scrivani c’è la bandiera americana, dietro alla testa del manager c’è una statuetta in legno dell’aquila testa bianca, simbolo degli Stati Uniti. Inoltre l’attore che interpreta il manager ha un parrucchino che lo farebbe assomigliare a John F.Kennedy, il presidente che aveva lanciato la sfida per la conquista della Luna.

La guerra fredda

L’Overlook Hotel viene colpito e paralizzato da una tempesta di neve. L’allusione è alla Guerra Fredda: è stato uno dei motori – a fini propagandistici e tecnologici – della ricerca spaziale. Ma ha anche paralizzato gli Stati Uniti. Se Kubrick avesse voluto disseminare il film The Shining di allusioni e messaggi nascosti per svelare la gigantesca messa in scena della missione Apollo 11 poteva essere un pò più esplicito.

I russi

Ad un certo punto compare un personaggio vestito da orso, simbolo della Russia. Nell’originale, il libro di Stephen King, il personaggio è travestito da cane. Perchè Kubrick si è preso questa licenza? Per poter accennare ai concorrenti russi nella corsa alla Luna.

Il numero 39

A un certo punto Jack si ritrova in una dispensa dove ci sono diverse scatole con il numero 39. Il motivo è semplice: il complesso di lancio 39 è il luogo dove si trovano le piattaforme di lancio del Kennedy Space Center. Da lì è partito il razzo con a bordo l’Apollo 11.
Ma il numero è 39000, non 39, direte voi. Che ci volete fare, i complottisti non sono mai precisi. 39, 39mila per loro sono la stessa cosa.

La macchina da scrivere

Jack è uno scrittore che decide di fare il custode dell’hotel per trovare pace e tranquillità per scrivere un romanzo. Ma l’unica cosa che scrive è la frase “All work and no play makes Jack a dull boy” (Tutto lavoro e niente svago rendono Jack un ragazzo noioso). Attenzione però a 2 particolari. Primo: la frase nel libro originale di Stephen King non è presente. Secondo, nella macchina per scrivere la l (elle) e il numero 1 vengono scritti con lo stesso tasto/carattere. Dunque la frase si può leggere anche come: A11 work and no play makes Jack a dull boy. A11 è Apollo 11 e la frase si può tradurre così: “Il lavoro sull’Apollo 11 rende Jack/Kubrick un ragazzo noioso”. Una chiara ammissione di colpevolezza (secondo i complottisti).

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