Sembra ieri quel maledetto 25 Giugno del 2009, data della prematura scomparsa della star internazionale più discussa di sempre e da allora mai dimenticata. Oggi torna a far parlar di sé con la notizia del suo Neverland in vendita. Decisione messa in atto a causa degli ormai insostenibili costi di gestione e dove Michael Jackson ha vissuto per molti anni, fino a quando le famose accuse di molestia non lo costrinsero a fuggire.

Neverland in vendita: 2.700 ettari di debiti

La nota proprietà di 2700 ettari si estende sulle colline e le praterie di Santa Barbara (California) e, secondo fonti certe, è stata rimessa sul mercato dal miliardario Tom Barrack (Colony Capital). Quest’ultimo l’aveva acquistata sei anni prima alla “modica” cifra di 23 milioni di dollari e da allora è stata solo fonte di debiti (si tratta di una cifra a tanti Zeri).
In questi anni, vi sono stati diversi piani per rilanciare il luogo tanto caro a Michael Jackson, nella speranza di riuscirne fare una sorta di Graceland (villa di Elvis Presley), ancora oggi raggiunta da milioni e milioni di fan. Neverland, in tutta la sua magia, comprende anche un Parco giochi a tema con due ferrovie ed è ormai divenuta una vera e propria meta di pellegrinaggio per curiosi (e non solo), nonostante non risulti così semplice da raggiungere.

E Neverland in vendita sia
Il Colony Capital Group, tuttavia, per la gestione ed il mantenimento della tenuta in questione sborsa più di 5 milioni di dollari all’anno, che sommati ad altri costi hanno visto un accumulo di debiti di circa 50 milioni ed ecco spiegata l’azzardata decisione di vendita (si vocifera un prezzo di 60 milioni di dollari). La famiglia Jackson si è sentita “fortemente colpita e amareggiata che si sia arrivati a questo”, palesando quindi il proprio disappunto.
E date le condizioni, non ci troviamo sicuramente di fronte ad un affare!

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