Per prima cosa, prendete Barbara D’Urso. Fate in modo che posti una foto di Michelle Obama con il “B Magazine” tra le mani e che, nella discrezione, la chiami Oprah (come la Winfrey). Bene, la Gaffe è servita!!

“B Magazine” è una rivista che uscirà una volta al mese per i prossimi sei mesi ed è dedicato principalmente all’universo della donna.

In effetti, si sà, la promozione di uno nuovo progetto editoriale porta sempre tanta euforia ed emozione, a tal punto da non sapere più riconoscere personalità del calibro del Presidente americano (figuriamoci la moglie!)

Le gaffe di Barbara D’Urso

“#Oprah ‪#‎love ‪#‎cool ‪#‎USA ‪#‎instagood ‪#‎America ‪#‎pop‪#‎r#thebestoftheday ‪#‎iger ‪#‎igeritaly ‪#‎carmelitasmack ‪#‎casalinghe‪#‎tendenzadurso ‪#‎smile ‪#‎B ‪#‎bmagazine ‪#‎magazine”

Orgogliosa delle sua nuova rivista, prossimamente in edicola, la “Carmelita” più famosa di Italia ha deciso di condividere un ironico fotomontaggio in cui una raggiante Mrs Obama, in un candido vestito giallo, stringe tra le mani il citato magazine. E fin qui tutto regolare.  D’altronde si tratta di un espediente con cui la nota conduttrice Mediaset sta solo promuovendo la sua ultima “creatura”.
La descrizione abbinata all’immagine sembra calzare a pennello. Peccato per quel hashtag in cui compare Oprah. La figuraccia non è passata affatto inosservata!

In tanti su Facebook hanno, infatti, fatto notare a Barbara D’Urso che il soggetto della foto non è Oprah Winfrey, potente conduttrice americana, bensì Michelle Obama (moglie dell’omonimo Presidente).

“Potrei forse non conoscere la sua faccia?”

Queste ed altre sono state le sue parole in risposta alle migliaia di critiche ricevute dagli utenti dei popolari social network. Per tentare di rimediare, la D’Urso ha immediatamente postato un’altra immagine identica, modificandone la descrizione. Tuttavia non è bastato a fermare i commenti sarcastici. Con rassegnazione, ha infine “cinguettato”:

“Gaffe di Barbara D’Urso, tuonano va bene, va bene, scrivete. Vi amo lo stesso

Va bene, va bene. Ti perdoniamo (anche stavolta).

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