L’era delle riforme, come è stato apostrofato dal premier il Governo del PD, sta andando a rilento in questi giorni per il piano di riforme attuato che dovrebbe chiudersi il 15 ottobre.

Il ministro Boschi intervistata ha affermato con tranquillità che il Governo ha una maggioranza salda e che quindi non si può far mettere i bastoni fra le ruote da parte del Movimento 5 Stelle e dalla Lega di Salvini, ma anche da parte di quella minoranza dentro il PD che non è d’accordo con il Governo.  Afferma poi :

“Se il Pd perde questa sfida perde credibilità ed il rischio è di consegnare il Paese al M5s e alla Lega. Per questo chiedo che prevalga il senso di responsabilità, la saggezza da parte di persone che da sempre si impegnano per il partito”.

Infatti è proprio Di Maio del M5S che dichiara l’inutilità e allo stesso tempo la dannosità della riforma che:

“non abolisce il Senato ma ne crea uno in cui entreranno consiglieri regionali e sindaci che potranno salvarsi dalla galera perchè, per la prima volta nella storia, avranno la immunità parlamentare”.

Anche Bersani si è espresso al riguardo affermando che se si cambia una piccola parte della riforma ci sarà il pieno appoggio di tutto il partito.

La riforma verrà approvata? Se si, verrà approvata entro il 15 ottobre come affermano con sicurezza gli esponenti del Governo?

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