WE-Women for Expo

Via libera al progetto WE-Women for Expo, presentato dal ministro degli affari esteri Emma Bonino e la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, nell’ambito di Expo Milano 2015.

L’obiettivo dell’ iniziativa è quello di coinvolgere donne di tutto il mondo da artiste, scrittrici alle imprenditrici al fine di dare il proprio contributo sui temi dell’alimentazione in occasione dell’Esposizione Universale del 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” a Milano.

Le donne, attraverso la costituzione di questa rete mondiale, potranno dire la loro sul cibo, migliorando il diritto al cibo e cercando di proporre delle iniziative sostenibili per arginare il problema dell’ alimentazione, presente ancora in molti paesi ed aiutare le nuove generazioni.

WE-Women for Expo, quando l’ unione fa la forza!

 

A giudicare il progetto ci penserà una Commissione Generale dei Paesi partecipanti, composta da una ventina di commissarie.  Il progetto, che consiste nella creazione di una rete di donne tutte provenienti dai paesi dell’Expo, partendo dalla concezione che le donne sono da sempre depositarie della cultura e delle tecniche alimentari, rivestendo un ruolo determinante nel campo dell’alimentazione.

Ogni donna potrà dare il suo personale contributo presentando la propria “Ricetta per la Vita”, ricorrendo alle proprie tradizioni, cultura ed esperienze personali al fine di proporre soluzioni sostenibili ed efficaci nel campo dell’alimentazione.

Se diamo uno guardo alle statistiche, ci accorgiamo che sono prevalentemente le donne, le principali produttrici di cibo: nel caso dei paesi emergenti molte di loro lavorano la terra, mentre nei paesi economicamente più forti sono molte le imprenditrici coinvolte nella filiera dell’ alimentazione.

Le donne che parteciperanno al WE-Women for Expo, si impegneranno a redigere L a Carta Delle Donne, ovvero un documento contenente le 10 idee per promuovere il cibo come un diritto universale, che faranno parte degli obiettivi post 2015.

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