la tecnica del decoupage

Cos’è il découpage?

Avete collezionato una pila di riviste per farvi fare compagnia nel “momento del bisogno”, ma pensate che sia arrivato il momento di disfarvene (solo per fare posto alle nuove)?

Prima di condannare ai rifiuti chi vi ha allietato in certi momenti della giornata, provate a immaginarne un riutilizzo: con il découpage si può.

Nell’epoca del consumismo estremo, ecco delle idee per mettere alla prova la vostra creatività e dare vita a delle vere e proprie creazioni di cui potrete vantarvi!

La storia del découpage: dalla Cina con furore

La parola découpage viene dal francese e significa letteralmente “ritaglio. Già nel XVI secolo le classi aristocratiche delle corti europee avevano mostrato un certo interesse per la tecnica della laccatura proveniente dall’estremo oriente. Tuttavia, il costo dei prodotti cinesi era così elevato e l’offerta così esigua rispetto alla domanda che gli artigiani nostrani si sono subito attrezzati per imitarne la tecnica.

Ecco perché questa tecnica è conosciuta nel Bel Paese come “lacca povera” (o “arte povera”). I primi prodotti contraffatti made in… Italy!

La tecnica del écoupage in 4 step: piccoli passi per grandi risultati

Step 1: Levigami

La tecnica del découpage può essere eseguita su qualsiasi materiale e su qualunque superficie liscia. Perciò, che scegliate legno, metallo, vetro, ceramica, terracotta, stoffa o cartone spesso, la prima cosa da fare è assicurarvi che la vostra base sia ben levigata. Pulite bene l’oggetto da decorare e, se necessario, passate alla sverniciatura e alla levigazione con carta vetrata. Una volta completata quest’operazione e aver ottenuto una superficie morbida come la pelle di un bimbo (ma sì, esageriamo!) siete pronti per passare alla fase successiva.

 

Step 2: Ritagliami

La fase fondamentale del découpage è la preparazione del materiale da incollare. Ritagliate tutte le immagini che più vi hanno colpito in quei famosi momenti di cui parlavamo prima o che avete deciso di selezionare subito dopo la levigatura. Inutile dirvi che se da piccoli avevate 2 in “Educazione all’immagine” e non avete mai imparato a gestire quel mostro indomabile infantilmente de erroneamente chiamato “forbicia”, forse non avete scelto la tecnica giusta. La manualità e la cura nel ritaglio sono essenziali per la decorazione découpage. Esistono delle forbicine specifiche per questa tecnica che permettono di realizzare tagli sagomati o frastagliati con la massima precisione. Magari con un po’ di pratica e confidenza riuscirete a recuperare il vostro rapporto con quel complicatissimo arnese…tecnica decoupage sul legno

 

Step 3: Incollami

Prima di combinare un patatrac e mandare all’aria tutti i vostri sforzi (o incollarvi le immagini sulle dita e poi in faccia e poi, accidenti, sui capelli!) provate a comporre il lavoro, accostate colori e materiali, magari fissandoli temporaneamente con dello scotch e tracciando i contorni con una matita. Quando sarete soddisfatti della composizione, potete lanciarvi temerariamente alla fase decisiva: l’incollaggio. Diluite la colla vinilica con l’acqua, come ci insegna Art Attack: 2/3 di colla, 1/3 d’acqua. Spennellate il retro delle immagini con un’abbondante quantità di miscuglio colloso e ricoprite per intero la superficie utile. Fate attenzione che non si formino bolle o grinze. Non vorrete di certo che il vostro oggetto abbia gli stessi inestetismi della cellulite o delle smagliature!

 

Step 4: Lucidami

Contenti del risultato? Bene, adesso potete anche lucidarlo. Per fare ciò avrete bisogno del flatting, una vernice trasparente a base d’acqua o a base d’olio. Quale scegliere? Dipende dalle esigenze. Il flatting a base d’olio è sicuramente più resistente e rende l’oggetto persino lavabile, ma tarda un po’ di più nell’asciugarsi.

 

Sicuri di aver ritagliato abbastanza tempo?

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