Dopo le due sconfitte consecutive, la Juve non riesce a prendere il volo nemmeno nella terza giornata che, affrontata da un grande Chievo, viene fermata sul risultato di 1-1. Dopo alcuni minuti è Hetamaj dopo una deviazione a siglare la rete del vantaggio. La Juventus nell’arco della partita riesce a registrare un possesso palla a suo favore (80%) ma nonostante questo non riesce a trovare la via del gol.

Troppo prevedibile in attacco, ed oltre a questo, a preoccupare maggiormente i tifosi juventini è la scarsa preparazione atletica confrontata con la tenuta fisica dei giocatori del Chievo. Infine è ancora una volta Dybala a segnare per i bianconeri su calcio di rigore procurato da un ottimo Cuadrado, una delle note positive in casa Juve. Oltre lui, Hernanes alla sua prima partita in bianconero ha creato parecchi pericoli al portiere gialloblu, molto tecnico ed un perfetto regista della trequarti. Alex Sandro, costato 25 milioni di euro ha fatto valere il suo prezzo al debutto, sfornando una prestazione degna di un giocatore definito erede di Roberto Carlos: corsa, tecnica, fisico e cross al servizio dell’attacco bianconero che però schierati in campo l’ennesima volta in modo molto confuso. Allegri sembra la causa principale di tutto ciò che capita in casa Juve.

La preparazione inadeguata fa si che i suoi giocatori siano sempre in ritardo sui palloni, poco lucidi, poco reattivi. Ci vorrà tempo per ritornare a vedere la vecchia Juve? I tifosi se lo augurano, perchè fino a questo momento, anche la Juventus dell'”odiato” Del Neri ha fatto meglio della Juve di Allegri stagione 2015/2016, e considerando la difficoltà del nostro campionato, tre giornate non sono poche.

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