Il centrocampo della Juventus ha sofferto (e non poco) l’assenza di assi come Marchisio, Khedira e Asamoah per mancanza di creatività, di inventiva, ma anche di freschezza. L’episodio della sconfitta contro l’Udinese, la presa di coscienza contro la Roma hanno portato Marotta e Paratici ad intervenire ulteriormente sul mercato.

Saltato Draxler, troppo privo di “coraggio” o magari ambizioni per affrontare il campionato italiano e cercare di rendersi protagonista in una squadra arrivata in finale di champions e reduce da 4 anni di vittorie, la Juventus ha virato su Hernanes, un giocatore decisamente più esperto che darà al centrocampo quel tocco di saggezza che ci vuole. Hernanes sarà un giocatore tra le linee, il trequartista che rompe gli equilibri, uno dei pochi esperti nel ruolo in Italia.

E’ arrivato Lemina, giovane di grandissima qualità e prospettiva, in molti lo definiscono il “nuovo Makelele” ma il campo darà ragione. Lemina sarà il vice Marchisio, il play maker che serviva. Proprio Marchisio è il grande recupero di giornata che insieme a Pogba, tornato dopo i suoi alti e bassi in nazionale, Pereyra ed Hernanes, completerà un reparto ricco di tecnica ma che dovrà anche essere capace di fare legna nella zona nevralgica del campo.

Quindi Allegri stavolta non ha scuse, se dovesse sorprenderci con una modifica all’ultimo minuto prima di Juventus-Chievo facendo giocare titolare Padoin al posto di Pereyra, per l’allenatore sarebbe soltanto questione di giorni prima di tornare a un anno fa a due secondi da quella famosa chiamata di Marotta che lo invitava a firmare per la Juventus, cioè, esonerato. Da ciò che si percepisce in casa Juve è la voglia di ritornare a dominare il campionato italiano già dalla sesta/settima giornata.

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