Maturità e stress pre-esame in agguato per migliaia di studenti impegnati con lo studio forsennato. Tutti sanno che proprio in questo frangente la lancetta dello stress pre-esame  si alza come il livello di tensione. Per molti davvero difficile da gestire e controllare.

Non tutti sann, però, che basterebbe avere un amico a quattro zampe accanto – cane o gatto che sia – per allentare lo stress pre-esame e rendere lo studio più proficuo, oltre che più veloce. Lo dimostrano alcune sperimentazioni fatte in campo universitario.

La prima risale allo scorso aprile ed è stata condotta dall’Università di Edimburgo. In poche parole, il servizio di counseling e supporto psicologico dell’Ateneo ha deciso di dotarsi di tre cani – principalmente dei Labrador già impiegati nella pet-therapy – disponibili per far compagnia agli studenti nei periodi dell’anno più duri, come a ridosso delle sessioni d’esame.

A gruppi di quattro, gli studenti possono passare una sessione di 15 minuti a coccolare e giocare con i docili cagnoloni, per alleviare le tensioni e gestire meglio lo stress. I risultati paiono essere sorprendenti, tanto che – si legge in un articolo pubblicato sul sito animalista greenstyle.it – oltre 100 studenti hanno approfittato regolarmente del servizio e l’università ha, quindi, deciso di collaborare con l’associazione Canine Concern Scotland Trust per garantire la presenza dei cani a ridosso di ogni appello.

Secondo gli studi, stare insieme a un animale riduce il battito cardiaco e la pressione arteriosa, regolarizza la respirazione e migliora l’umore, con effetti positivi sullo studio. Alle medesime conclusioni è giunta l’Università di Kutztown in Pennsylvania, dove sono state organizzate due giornate annuali in compagnia degli animali, a ridosso degli esami di fine semestre. Presenti non solo cani e gatti, ma anche pecore, galline e addirittura i lama: durante questi giorni, gli studenti interrompono per 24 ore le loro attività di studio, giocano con gli animali, interagiscono con la natura e ne traggono vigore, pronti per le fatiche di libri, test e votazioni.

E pare – si continua ad apprendere sul sito animalista greenstyle.it – che i risultati siano del tutto promettenti, con un aumento medio dei giudizi positivi agli esami. Ovviamente, la presenza di un cane o un gatto allenta la tensione ma non fa miracoli, per cui questo non esclude che si debba comunque studiare per essere preparati ad affrontare gli esami. In bocca al lupo! (che è pure un animale a 4 zampe)

Lascia un commento:

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.