Per mantenersi sempre in salute, il primo passo da fare è quello di bere la giusta quantità d’acqua. L’acqua è fondamentale per la vita e quindi per mantenersi sani. Tutti sappiamo che il nostro corpo è formato in gran parte di acqua. Come gli altri organismi che vivono sul pianeta terrà, il nostro corpo è costituito per il 70% di acqua, per questo motivo è fondamentale che ogni cellula del nostro organismo sia idratata al massimo, per stare in salute. Il problema si pone quando ci troviamo davanti all’acqua delle nostre falde (quella del rubinetto e in bottiglia, per essere chiari) non sempre dà le massime garanzie. Per questo motivo ci può venire incontro l’acqua alcalina.

La qualità e la quantità di acqua che beviamo è molto importante. Bere acqua alcalina ionizzata può rivelarsi davvero utile per venire incontro alle diverse necessità del nostro corpo. L’acqua infatti influenza le varie fasi del metabolismo come: favorire la digestione; il trasporto dei nutrienti alle cellule; elimina le scorie in eccesso; modula la temperatura corporea. Per questo motivo occorre, per stare più in salute, essere attenti al tipo di acqua che ingeriamo.

Per capire cos’è l’acqua alcalina bisogna capire innanzitutto cosa si intende quando si parla di acidità degli alimenti. L’acidità viene indicata dal pH: se il pH si aggira tra lo 0 e il 7, la soluzione in questione è acida; se il pH si aggira tra il 7 e il 14, la soluzione sarà basica. L’acidità del sangue, si mantiene su una media di 7,4 pH. Tutti gli alimenti hanno una carica basica o acida: alimenti come le carni, i formaggi, le uova, cereali, zucchero, etc., sono cibi acidi; la frutta, e le verdure, sono esempi di cibi alcalini.

L’acidità è dovuta dalla presenza di alcune sostanze contenute in tale soluzione. Lo stesso accade per l’acqua: la normale acqua potabile ha infatti dei minimi quantitativi di minerali, scorie e metalli pesanti, come piombo e arsenico (anche se naturalmente in forma minima). Bevendo acqua “acida”, il nostro corpo per neutralizzare gli elementi acidi ingeriti con gli alimenti, dovrà prelevare le sostanze alcaline dalle riserve del nostro corpo.

L’acqua alcalina invece permette di espellere più facilmente gli acidi dai tessuti, assieme alle scorie, e agli elementi nocivi per i quali diventa molto difficile rimanere in un ambiente alcalino, mentre allo stesso tempo alcuni minerali come calcio, magnesio e potassio, hanno maggiore possibilità di essere conservati.

Per ottenere acqua alcalina esistono vari metodi, uno dei quali ce lo fornisce la tecnologia. Esistono in commercio ionizzatori d’acqua, che agiscono su un processo chiamato elettrolisi. Attraverso questi macchinari è possibile invertire la carica della normale acqua da positiva a negativa, intervenendo sulla sua struttura molecolare, cambiando anche il pH.

La componente acida infatti viene eliminata, filtrando i gli elementi nocivi contenuti nell’acqua, ed eliminando i metalli pesanti. Per questo motivo gli ionizzatori sono considerati più precisamente dei “purificatori”.

È importante bere acqua alcalina per molti motivi. Innanzitutto come abbiamo visto aiuta a regolare l’equilibrio dello stato di acidosi del corpo, mettendo maggiore stabilità tra elementi acidi e basici. E idrata più in profondità e migliora l’ossigenazione, riducendo allo stesso tempo la sensazione di stanchezza e di spossatezza. In questo modo si migliora anche la resistenza allo stress.

L’acqua alcalina ha inoltre proprietà antiossidanti ha quindi la capacità di eliminare i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento. Allo stesso tempo può prevenire patologie degenerative, naturalmente unita ad una dieta equilibrata.

Anche per dimagrire, bere acqua alcalina può rivelarsi parecchio utile, aiutandoci nella riduzione del grasso e della cellulite, regolarizzando l’intestino e migliorando la digestione con una migliore assimilazione di vitamine e minerali e per l’espulsione più semplice delle sostanze dannose.

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