Information Age è un nuovo progetto che bussò alla porta della polizia croata.

Questo progetto che comprende più di un milione di euro di spese per l’ammodernamento di OKC prevede di annettere videocamere di sorveglianza sia nei veicoli che nelle uniformi dei poliziotti.

“Dopo una chiamata dei cittadini, i poliziotti sul posto dovranno fornire informazioni riguardanti i compagni di squadra in campo e sull’uso della forza esercitata”, ha spiegato il viceministro dell’Interno Evelin Tonkovic.

In altre parole, un ufficiale di polizia con OKC avrà in qualsiasi momento un dispiegamento visibile di forze sul terreno e la possibilità di inviare un collega alla posizione più vicina nella zona da cui parte la richiesta d’aiuto da parte del cittadino.

” Aumenterà il flusso di informazione e ridurrà il tempo necessario per la polizia di venire alla corte”, ha detto il commissario di Polizia di Zagabria Goran Burusic.

“Facebook per i poliziotti” sul braccio.

Scherzosamente, i poliziotti croati, hanno chiamato il nuovo utilissimo accesso impiantato nell’uniforme al livello del braccio “facebook” proprio per le immense possibilità che l’oggetto offre. Tramite table infatti, la Polizia avrà la possibilità di verificare se un uomo ha dei precedenti, e inoltre possiede anche un sistema di traduzione per gli stranieri, e inoltre ancora, farà immediatamente stampare la punizione dipendenti da alcune violazioni del traffico.

Circa duecento le telecamere in fase di test, un test che durerà per almeno due mesi.

Per terminare questo breve articolo, leggeremo i 4 punti chiavi di questo nuovo progetto:

1- I nuovi centri operatici e di comunicazione nella Polizia che valuteranno le situazioni e come distribuire al meglio gli agenti sul campo.

2- Il sistema di Polizia: stampanti nelle auto di Polizia. Il sistema impiantato sarà in grado di fornire agli agenti la punizione scritta, come una multa o altro.

3- Una telecamera sulla divisa di un poliziotto registrerà le azioni. Questo dovrebbe aumentare la professionalità e il vero ruolo e scopo della Polizia, che non è quello di approfittare del cittadino così da infliggergli una multa che non merità, ma di mantenere l’ordine nelle città con vere prove su video.

4- Allarme applicazioni per cittadini. Con questa applicazione nei cellulari, i cittadini potranno mandare foto o video di eventuali incidenti o violazioni.

Certo che…. SE ANCHE IN ITALIA…. ma no, ma no, qui sarebbe troppo “SCOMODO” per certi individui.

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